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20 luglio 2019: Una buona azione è sempre tale anche quando può essere cattiva?

È la classica antinomia tra buono e cattivo. Giusto e sbagliato. Bianco e nero. Ma qui provo a fare una distinzione: non sempre per tutti ciò che è bianco è nero e viceversa. Ci sono persone che per fede o per religione considerano qualcosa di sbagliato come qualcosa di giusto mentre altre persone fanno la stessa etichettatura particolareggiata.
Si potrebbe quindi pensare che ciò che si sta facendo per i migranti nei porti siciliani sia qualcosa di giusto per gli italiani, che hanno le scatole piene di vedere tutta questa gente che arriva e intasa il paese. Ma non è una cosa giusta per il resto del mondo che vede lasciare delle persone su delle barche impossibilitati a toccare terra e trovare magari la propria felicità fuori dalla fame e dalla guerra.
Mi potreste dire che quei migranti potrei tenermeli io a casa mia se li considero giusti o considero giusto il loro transito, e sottolineo transito, nel nostro paese. Ma allora quelle persone che scusano il femminicidio o altri reati messi in atto da delle persone perché non se li prendono in casa con grave rischio che dopo aver ammazzato per conto loro possano ammazzare anche a casa loro.
Io sono favorevole ai migranti nella misura in cui siano solo in un momento di passaggio dentro il nostro paese. Perchè quelli da prendere a bersaglio sono tutti quei paesi in Europa, visto che siamo in Europa, che non fanno nulla per aiutarci. Perchè gli industriali italiani non la smettono di fare affari con quei paesi, per punirli?

10 luglio 2019: Il sistema dei personaggi può ancora funzionare?

Non si toglie il fatto di partenza che il mondo dei personaggi ha un valore. Cioè, dal piccolo del bar del paese fino allo star system con uomini e donne che riempiono più o meno la tv trash, ci vogliono degli uomini e delle donne che facciano da simbolo di un mondo o di un modo di pensare o di un modo di vivere. Come con gli influencer o i ragazzi che imperversano il mondo dei social.
Ma se ci sono loro, che alla fine sono delle persone comuni che hanno un loro ruolo social, cosa servono divi e dive del vecchio mondo dello spettacolo? O anche il cretino del paese, che faceva ridere e riflettere nel bar di riferimento?
Molti del mondo dello spettacolo hanno capito che senza i social vai poco lontano. Per tutti gli altri renitenti non c’è da fare altro che un sistema di pensionamento lento e graduale. Dove ciò che ha avuto un senso nell’era d’oro della televisione oggi ha un senso maggiore dentro facebook e compagnia cantante.
Quello che si può avanzare come critica è vedere se quello che oggi è il sistema delle persone normali dentro uno schermo di un telefonino diventerà obsoleto o si chiamerà se stesso una elite che prima non esisteva, vista la abbondante democrazia per cui se fai like, quello che una volta si chiamava l’ascolto della televisione, sei ok, se non fai like sei tranquillamente da lasciar stare e morire nel tuo brodo. Bisognerà vedere cosa effettivamente pensionerà questo attuale sistema di gradimento internettiano con qualcosa che dirà alla gente cosa veramente fa piacere, e a chi dare riferimento piuttosto dei soliti socializzanti. Verrebbe da dire che il prossimo passo saranno i robot o i cartoni animati…

7 luglio 2019: Il bullismo da non perdonare

Leggere un titolo come questo può essere fuorviante perchè si potrebbe pensare che esiste un bullismo da perdonare. E questo è sbagliato. Ma questo titolo dice che non tutto il bullismo è non perdonabile. Non tutta la capacità di rompere le scatole è illecita. Perché alle volte, sotto forme controllate, fare del bullismo aiuta le persone. Aiuta a capire che determinati comportamenti non vanno messi in pratica.
Un soggetto bullo, se cosi si può dire anche se molto a latere, è la giustizia: condanna un soggetto a fare qualcosa che ripari il suo malfatto. Questa naturalmente è una abbondante estremizzazione, ma è per rendere l’idea che tutto il bullismo è non da farne un fascio e buttarlo alle ortiche.
Per il resto, quel bullismo che tormenta, che distrugge l’anima delle persone, che annulla la volontà e non offre pace a chi ne è vittima non può essere che imperdonabile. Non può essere che qualcosa da non togliere dai reati. Da non cancellare con una frase di scusabilità per innocenza o per altra scusa. C’è un bullismo imperdonabile che non deve passare. E prima non passerà meglio sarà per tutte le persone. Ma non è il bullismo generalizzato: quello da condannare è solo quello che non ha motivo.

10 giugno: Greta la attivista bambina lascia la scuola. Fallimento educativo?

Un titolo del genere può essere assai provocatorio. Perché tutti sappiamo, più o meno tutti, che lei ha lasciato la scuola per il suo impegno per l’ambiente e quindi non poteva conciliare la tassatività istruttiva della scuola come la conosciamo e il suo impegno per sensibilizzare i governi del mondo riguardo l’ambiente e le missioni che ci si deve imporre da se stessi per liberare, primo fra tutti, i mari e gli oceani dalla plastica. Ma non ci si può vedere sotto questo scambio di impegni un fallimento della scuola, una mancanza di attenzione a certe tematiche?
Perché delle due l’una: o la scuola a livello globale non fa abbastanza per dare ai propri scolari una consapevolezza ecologica, per cui usciti di scuola possano mettere in pratica quei dettami di coscienza, oppure Greta avrebbe potuto tranquillamente portare avanti il suo percorso scolastico e nel frattempo fare la attivista ecologica.
Io non credo che la scuola e l’istituzione che essa rappresenta possa aver guadagnato da questo chiamiamolo abbandono da parte di Greta. Perché se la scuola, oltre a far imparare a memoria poesie e insegnare insindacabilmente la storia quale atto di conoscenza e di consapevolezza in quanto paese e in quanto società, avesse dato già da tempo ai propri alunni una consapevolezza maggiore verso l’ambiente abbastanza forte dal non farsi schiacciare dal consumismo e dalla incapacità di riciclo e di ri-uso, credo sinceramente che non saremmo di fronte ad una ragazzina che molto coraggiosamente scommette sulla sua capacità di convincimento verso i grandi della Terra. E obbligatoriamente abbandona, si spera solo temporaneamente, l’istituzione della scuola.
Ma al tempo stesso questo abbandono dovrebbe far pensare i ministri dell’istruzione del pianeta nel loro singolo raggio di azione. Perché non stanno facendo forse abbastanza per dare coscienza ai propri alunni verso un doveroso cambiamento di rotta nella vita ecologica di tutti i giorni.

Blogosfera del 29 ottobre 2016

LA RACCOLTA DEI RACCONTI:

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

LE LETTURE:

ZIPALTONE:

Pensiero numero centotrentaquattro

LE NOTIZIE DI CRONACA:

Un padre racconta in video la sua relazione con il figlio omosessuale

Blogosphera estiva del 9 agosto 2016

Il Blog dell’Estate:
La domanda di oggi…
Le due Righe:
Siccome sto per andare…
Extra:
Post it

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“È compito della conoscenza parlare ed è privilegio della saggezza ascoltare.”

OLIVER WENDELL HOLMES SR.

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Meteo:
Vi lascio il sito del meteo da cui poter guardare giorno per giorno:
Il Meteo

Blogosphera estiva del 2 luglio 2016

Il Blog dell’Estate:
L’affermazione di oggi…
Le due Righe:
Il Bangladesh adesso…
Extra:
Post it

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“L’amore è un’equazione poetica, amico mio! Devi cercare di risolverla qualunque cosa accada.”

MATHIAS MALZIEU

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Meteo:
Previsioni per Domenica 3 Luglio 2016
Previsioni per Lunedì 4 Luglio 2016

Blogosphera estiva del 1 luglio 2016

Il Blog dell’Estate:
La domanda di oggi…
Le due Righe:
Semplicemente una cosa…
Extra:
post it

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“Vivi con calma e sii riconoscente verso quelli che ti hanno aiutato ad avere successo durante il tuo cammino.”

TED LEVINE

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Meteo:
Previsioni per Sabato 2 Luglio 2016
Previsioni per Domenica 3 Luglio 2016

Blogosphera estiva del 25 Giugno 2016

Il Blog dell’Estate:
La domanda di oggi…
Le due Righe:
Mi è stato chiesto…
Extra:
Post it

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“Il modo migliore per mantenere i clienti è pensare costantemente come offrire loro di più, a meno.”

JACK WELCH JR.

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Meteo:

Blogosphera estiva del 20 giugno 2016

Il Blog dell’Estate:
La domanda di oggi…
Le due Righe:
E’ un po’ sparare sulla…

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“Non importa chi tu sia, non importa cosa tu faccia, hai assolutamente, sicuramente il potere di cambiare.”

BILL PHILLIPS

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Meteo:
Previsioni per Martedì 21 Giugno 2016
Previsioni per Mercoledì 22 Giugno 2016