Archivi tag: tv

5 giugno: La RAI e le leggi sugli stipendi: vantaggio per Mediaset?

C’è una autentica giustizia nel voler mettere a chi lavora per il servizio pubblico un tetto massimo per far spendere di stipendio una cifra contenuta rispetto alle esagerazioni al limite del faraonico. Ma se da un lato c’è una giustizia, dall’altro c’è una ingiustizia molto forte, cioè quella che chi vuole e vorrà lavorare per il servizio pubblico non avrà lo stesso appeal, lo stesso fascino di chi lavorerà per la concorrenza privata. Che poco gliene frega di mettere un tetto ai propri stipendi.
Ci sarebbe soltanto un caso: il servizio privato, rendendosi conto come fece osservare Milena Gabanelli in uno dei suoi articoli di focus sul Corriere della Sera che non può esagerare con la pubblicità, mette un tetto alla sua capacità di pubblicità pena inquinamento pubblicitario. E il perché è molto semplice: la pubblicità è come la spezia o le spezie dentro una pietanza. Infatti, come sanno accuratamente tutte le massaie del mondo non solo italiane, se ad un pezzo di carne o ad un altro cibo metti più spezie del possibile, la pietanza diventa sicuramente saporita, ma saprà solo di spezia. Come se uno mangiasse spezia pura e dura.
Forse, in un futuro possibile, la tv privata capirà che la gente non può essere bombardata di pubblicità come succede adesso. Non soltanto per la quantità, ma anche perché oggi la pubblicità è veicolata meglio attraverso Internet e le società sempre più preferiranno quel veicolo. Quindi se Mediaset e tutte le altre tv private riescono a leggere queste poche righe, capiscano che hanno anche loro da adottare un codice etico della pubblicità sulle proprie reti. Come la Rai capisca che se si tira troppo la cinghia sempre più spariranno volti interessanti per la propria capacità di attirare pubblico a discapito dei propri profitti in quanto azienda come le altre. Peggio ancora se per la Rai si facessero le cose con una legge. Più che per la ennesima legge, per la ennesima volta si decide qualcosa al di fuori del mercato.

Annunci

Il riposo è importante, ma è importante anche lavorare…

Solitamente la domenica è sempre stata momento di riposo per chi lavora. Dal lunedì al venerdì e poi sabato per fare la spesa e le commissioni e la domenica, per la maggiore si sta a letto a “gustarsi” il pomeriggio televisivo dei vari canali generalisti. Oggigiorno sono subentrare le tv su internet e di conseguenza computer e smart tv. Ma nella struttura ossea della situazione la cosa non è mai tanto cambiata. Questa routine ha accompagnato uomini e donne solo e poi fidanzati barra conviventi. Eventualmente sposati con figli che poi a loro volta, in quanto cittadini moderni hanno preso il posto di qualcuno che ha sempre fatto quella vita, non per forza i propri genitori, e così la ruota ha continuato a girare. Fino ai tempi moderni. Dove puoi avere dei turni di lavoro e non per forza la domenica libera. Al massimo un altro giorno.
In questa struttura sociale, come si incastra la volontà del m5s di non far lavorare la domenica? Molto brevemente: male. Perché da che mondo è mondo non è il dipendente che ha in linea di principio le leve del comando, ma il datore di lavoro. È sempre stato lui il vero bersaglio. Ma non da obbligare: da convincere. Da fargli capire che non esiste solo l’incidenza, ma la rigenerazione nel riposo del dipendente. Un dipendente che produce è un dipendente che è contento di andare a lavorare. E non un preso per il collo dai debiti del vivere sociale comune. Non ha obblighi, se non quello di vivere dignitosamente in mezzo agli altri, senza che ne debbano sopportare le lamentele lavorative.

Blogosfera del 28 febbraio 2017

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

POETICANDO:

Ridere

LE INTERVISTE:

Intervista a Fabri Fibra firmata “Che tempo che fa”

Blogosfera del 24 febbraio 2017

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

IL VIDEOBLOG:

Un corto di J.L. Godard

LE INTERVISTE:

Intervista a Samuel

Blogosfera del 20 febbraio 2017

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

GLI EDITORIALI:

Cosa è un cellulare e le comunicazioni nel presente

LE RECENSIONI:

Film TV: “Dalida” su Rai1

Blogosfera del 8 febbraio 2017

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

GLI EDITORIALI:

Le chat dei cellulari e ciò che si cerca della vita

IL VIDEOBLOG:

I Big di Sanremo 2017

Blogosfera del 28 gennaio 2017

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

LE LETTURE:

LE RECENSIONI:

TV: “Cavalli di Battaglia con Gigi Proietti” su Raiuno

ZIPALTONE:

Pensiero numero centoquarantasette