Archivi tag: Felicità

20 luglio 2019: Una buona azione è sempre tale anche quando può essere cattiva?

È la classica antinomia tra buono e cattivo. Giusto e sbagliato. Bianco e nero. Ma qui provo a fare una distinzione: non sempre per tutti ciò che è bianco è nero e viceversa. Ci sono persone che per fede o per religione considerano qualcosa di sbagliato come qualcosa di giusto mentre altre persone fanno la stessa etichettatura particolareggiata.
Si potrebbe quindi pensare che ciò che si sta facendo per i migranti nei porti siciliani sia qualcosa di giusto per gli italiani, che hanno le scatole piene di vedere tutta questa gente che arriva e intasa il paese. Ma non è una cosa giusta per il resto del mondo che vede lasciare delle persone su delle barche impossibilitati a toccare terra e trovare magari la propria felicità fuori dalla fame e dalla guerra.
Mi potreste dire che quei migranti potrei tenermeli io a casa mia se li considero giusti o considero giusto il loro transito, e sottolineo transito, nel nostro paese. Ma allora quelle persone che scusano il femminicidio o altri reati messi in atto da delle persone perché non se li prendono in casa con grave rischio che dopo aver ammazzato per conto loro possano ammazzare anche a casa loro.
Io sono favorevole ai migranti nella misura in cui siano solo in un momento di passaggio dentro il nostro paese. Perchè quelli da prendere a bersaglio sono tutti quei paesi in Europa, visto che siamo in Europa, che non fanno nulla per aiutarci. Perchè gli industriali italiani non la smettono di fare affari con quei paesi, per punirli?

26 giugno: I nostri figli che non sognano: non li facciamo sognare.

Quando sei un bambino alle volte ti chiedono gli adulti: che cosa vuoi fare da grande? E tu gli dici quello che vuoi fare. Li per li l’adulto di turno ti da retta, ma poi ti dice: non ti piacerebbe fare quello che fanno il tuo papà o la tua mamma? E tu li sei un attimo smarrito perché tu hai una tua idea di quello che vorresti fare, ma sotto il tuo sguardo e la tua attenzione scende diciamo cosi l’ombra dei tuoi genitori e della loro attività lavorativa.
Più in la con gli anni cresci più i monoliti delle professioni dei tuoi genitori sono li a far sentire la loro presenza per un verso da parte dell’ambiente familiare, per il resto dalla pressione sociale di amici e parenti che ti vogliono mettere sulla strada dei genitori. E chi loro chi gli altri ci riescono, quasi sempre. Alla fine quindi sei un replicante della tua famiglia.
Ma sorge una domanda a questo punto: fino a che punto quel bambino è felice di quella vita che ha addosso adesso? Perché questo è un punto importante da cui partire: la felicità della persona. C’è chi dice che è felice di quella scelta familiare. Ma sotto sotto lo dice e basta, covando un rancore verso qualcosa o qualcuno che non gli ha permesso di realizzarsi. Ed è in questo che il modello italiano, ma anche altri modelli, trova un fallimento molto importante: la creazione di felici infelici. E per definizione incapaci di rendere al massimo nutriti dalla propria infelicità.
Se si capisse da parte di tradizioni familiari troppo radicate che da un lato si creano degli infelici dall’altro si impoverisce di forze fresche l’ambito familiare in cui si vive, magari ci sarebbe più volontà imprenditoriale perchè professionisti realizzati creano e producono più di professionisti irrealizzati o realizzati forzatamente verso un percorso che non li fa rendere abbastanza. Una persona che può faticare quanto si voglia, ma è contenta di stare facendo quello che sta facendo sarà sempre più utile di qualcuno che lo snervamento sociale e familiare ha obbligato, si può dire fino ad un certo punto, a fare della sua vita quello che gli altri hanno voluto. E ha creato cosi l’ennesimo infelice e stressato.

Blogosfera del 3 febbraio 2017

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

POETICANDO:

Dentro un brivido

LE RICETTE:

Torta Sacher by Giallozafferano

Blogosfera del 29 dicembre 2016

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

IL VIDEOBLOG:

I fuochi d’artificio per il 2017 (riciclati dal 2012)

POETICANDO:

Le forbici che tagliano

Blogosfera del 26 dicembre 2016

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

LE STORIE:

La donna sfortunata

LE RECENSIONI:

TV: “The little big show” con G. Scotty su Canale 5

Blogosfera del 14 dicembre 2016

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

IL PIU’ E IL MENO:

La Domanda di oggi…

Post it

Non sarebbe bello se…

POETICANDO:

Dritto e rovescio

Blogosfera del 3 dicembre 2016

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

POETICANDO:

La richiesta al Sole

ZIPALTONE:

Pensiero numero centotrentotto

Blogosfera del 2 settembre 2016

Ecco la nuova blogosfera:

 

LA RACCOLTA DEI RACCONTI:

Inserisci qui la didascalia video

Inserisci qui la didascalia video

POETICANDO:

All’infinito

All’infinito io non chiedo
niente. Lui è tutto,
molto più di me e di chi
si crede grande e grosso.
Ma c’è una cosa
che l’infinito non può essere
o avere:
un secondo di felicità
quando credi che il mondo
ti abbia voltato le spalle,
e la gente sia tutta
una melma di traditori.

LE RICETTE:

Inserisci qui la didascalia video

LE LETTURE:

Inserisci qui la didascalia video

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

Work in progress…

Il giornale sta mettendo a punto le ultime modifiche.

A domani…

Blogosphera del 30 marzo 2016

Il Giornale della Giornata:
Giornale del 30 marzo 2016
La Raccolta dei Racconti:
Pagina 25–il video

Random:
Le ricette:
Gli Arancini di riso–La ricetta di Giallozafferano
Poeticando:
“Quelle come me” di A. Merini recitata da G. Gesualdo
Il VideoBlog:
Cinema- il trailer di oggi

Tramite l’indirizzo email m.baudone@libero.it
puoi scrivere direttamente all’autore del blog,
per dire la tua su quello che viene pubblicato,
o fare una donazione con Paypal per sostenere la blogosphera…
Oppure tramite il mio account Twitter @matteo_bd
puoi dire la tua sui blog e i loro contenuti.
Grazie

Meteo:
Previsioni di Giovedì 31 marzo 2016
Previsioni di Venerdì 1 aprile 2016

Guida TV:
STANOTTEDOMANIDOPODOMANI