Il ministro Salvini ha tutto l’apprezzamento del mondo. Ma davvero tutto. Perchè pur non essendo quasi mai nel suo ufficio del ministero non si può dire che non sia un ministro che fa solo comizi elettorali. Cioè: li fa ma in parallelo, e credo nessuno possa negarlo, fa anche le sue visite istituzionali da bravo rapresentante del Governo presso i suoi sottoposti dele forze armate.
C’è una cosa che però fa veramente inorridire: che si metta a minacciare di fare delle denunce in giro perchè la sua volontà non viene rispettata. Cioè bloccare le navi di migranti che dovrebbero in linea di principio attraccare nei porti italiani ma lui, in base ad un volere di non accettazione dei migranti nel paese, le vorrebbe rispedire da altre parti. Pare sia indifferente dove possano andare a finire. Questa volontà di denunciare è proprio quello che si può dire la ciliegina sulla torta che dovrebbe far capire l’allargamento un po’ troppo eccessivo del volere di Salvini.
Con la volontà di non ripetere quello che fece Fassino dicendo a Grillo di fondare un partito che poi è diventato il Movimento 5 Stelle con tutte le vicissitudini che si conoscono, pregherei il ministro Salvini di rimandare, se ci riuscirà, le sue bizze da capo del governo a quando riuscirà a diventare il capo del governo. Adesso lui, è bene ricordarlo in generale, è si il vicepremier del governo Conte, ma soprattutto è un sottoposto del Governo Conte. Quindi faccia il bravo dipendente di governo e la smetta di sentirsi quello che è politicamente ma non definitivamente. E faccia attenzione a non farla fuori dal vaso, perchè è un attimo diventare da un ministro amato un ministro ridicolo.
Archivi tag: ministro
Il buon esempio di essere un ministro degno del proprio ruolo
Vuoi in Italia vuoi in un altro paese, fare il ministro non è una cosa facile. Perché da un lato hai delle responsabilità da portare avanti, dall’altro devi essere il frontman della situazione in tutto e per tutto quello che riguarda quello che fai nel tuo lavoro di amministratore del governo. E’ stata di qualche tempo fa la notizia di un ministro della salute che fuma. Ma si potrebbe guardare dentro casa nostra e vedere un Ministro dell’Interno che, anche se non potrebbe, indossa le divise dei suoi sottoposti. Esiste infatti l’articolo 498 del Codice Penale che vieta ad un rappresentante istituzionale di portare le divise di un corpo delle Forze dell’Ordine: “Chiunque, fuori dei casi previsti dall’articolo 497-ter, abusivamente porta in pubblico [c.p. 266] la divisa o i segni distintivi di un ufficio o impiego pubblico, o di un corpo politico, amministrativo o giudiziario, ovvero di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato [c.p. 359] (1), ovvero indossa abusivamente in pubblico l’abito ecclesiastico, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 154 a euro 929”.
Detto questo, perché Salvini fa quello che fa? Semplice: perché ha capito che ai suoi uomini questa cosa fa piacere, oltre che all’elettorato. E quindi: largo a più non posso. Ma non è una cosa che può funzionare in eterno: se non fai il tuo lavoro di ministro, se non dai il buon esempio, è inutile tu faccia il ministro. E’ inutile faccia del carnevale, con tutto il rispetto delle divise vere, quando sarebbe meglio stare nel tuo ufficio a risolvere i problemi giornalieri. In semplice giacca e cravatta.
Le precauzioni del dopo Draghi: il QE è finito, quindi rigore
Il dato di fatto inequivocabile è l’economia. Perché i soldi hanno una grande importanza, anche se non la fondamentalità. Ma se questo dato di fatto è cosi trasversale, come mai in Italia il governo non si mette a fare un lavoro di risanamento dell’economia generale, prima di fare un lavoro, comprensibile, di sostegno ai propri cittadini? Perché trattandosi di affari di politica, se un politico promette soldi, i soldi li deve dare. Anche se non ci sono, per il semplice particolare che un elettore che ha votato ci mette un secondo a toglierti il voto. Allora i soldi li dai, e magari poco te ne frega del sistema nel suo complesso. Del fatto che manca poco e finiamo a fare la spazzatura dei mercati…
Questo è un particolare non indifferente, perché solitamente il compito di un politico è amministrare la situazione. E se la situazione non è florida la si deve risanare. Già qualcuno ha dato una mano per risanare la situazione, comprando titoli di stato in dosi massicce in quanto ente bancario. Sto parlando di Mario Draghi. Ma proprio perché sto parlando di lui non si capisce perché si è goduto di una certa stabilità economica negli anni passati e adesso i titoloni dei giornali non fanno altro che scrivere della difficoltà dell’economia italiana. Quando si è passati nel silenzio dei titoli comprati dalla BCE e lo si è quasi considerato un dato scontato, senza la necessità di impegno per proseguire il lavoro fatto da Draghi. Non siamo alla rovina, ma se ci fosse della serietà all’interno del governo, si andrebbe dal Ministro dell’economia e si inizierebbe a fare un percorso di risanamento che non sia solo scommettere sulla crescita dell’economia. Si parlerebbe di iniziare a sforbiciare ma non solo a fini elettorali: si farebbe taglio di quello che veramente non serve. Tra cui la facilità di fare dello Stato il pagatore ultimo di tutti i guai dei singoli o dei governanti di turno.
Siri non ha più le deleghe. Adesso le europee?
Giustamente, come riportano i siti di informazione principali sulla questione di Siri, il sottosegretario leghista è stato ripulito, mi si permetta il verbo, delle deleghe ministeriali e adesso è fuori dal governo. Quello che è strano, fino ad un certo punto, è che il ministro Salvini non sta strepitando contro il premier per aver decretato, cioè fatto un decreto, la cancellazione delle deleghe dal sottosegretario indagato per corruzione. Da un lato si è dovuto, in quanto semplice ministro, assoggettare alle volontà del suo premier. Dall’altro lato lui non è nulla, adesso, senza l’appoggio dei cinque stelle, e allora si va avanti, presumibilmente, con questo assetto della situazione. A parte il fatto che Salvini, fuori dalla partigianeria politica, è un uomo di raziocinio, che sa la problematica internazionale a cui andrebbe incontro il paese se si facesse le bizze come un bambino capriccioso. Quindi di conseguenza non può diventare, se lo diventa, il premier di un paese spazzatura. Non lo vorrebbe diventare nessuno.
La domanda adesso è: fino a che punto il suo elettorato, quello leghista, sopporterà più di quanto sta sopportando la presenza dei 5 stelle al governo con loro? E dall’altro lato: il ministro Di Maio, di fronte ad un caso tanto ghiotto di debolezza del suo alleato di governo, quanto affonderà i denti perché da una parte il suo elettorato lo chiede, e dall’altra evidenti esigenze elettorali vorrebbero che, da solo a se stante, il capo dei 5 stelle inizi a pensare al suo capitale politico e di consenso nel paese? La speranza è una soltanto: che si diventi ad essere civili nella competizione elettorale e si smetta di far soffrire con colpi bassi e con ripicche che fanno solo involgarire.
Non sia il selfie, ma la proposta e il futuro del paese…
Tra poco siamo sotto elezioni. Lo sanno tutti. Ma molti forse non sanno, a partire dai sondaggisti che per carità fanno il loro lavoro, che Salvini non ha la benché minima speranza di nulla. E’ uno dei candidati come lo sono i suoi colleghi di partito, candidati più o meno come lui e come tutti gli altri candidati di tutte le forze politiche. Bene inteso: non è una affermazione di umiltà altrui. Ma è la base da cui tutti i cittadini dovrebbero partire nella situazione di dover votare qualcuno per il Parlamento Europeo. Tutti alla fine sono uguali. E la unica discriminante che può far votare qualcuno potranno anche essere i selfie che più o meno produce per i propri follower, ma sono principalmente le proposte che dovrebbero nel bene e nel male far progredire o svoltare il paese e tutte le sue parti.
Sia chiaro: non ce l’ho con Salvini, che ha tutta la mia ammirazione per determinate scelte da ministro e da uomo politico. Ma credo sia doveroso partire da un azzeramento generale e vedere chi dei vari competitor elettorali propone qualcosa di migliore per la situazione. E soprattutto qualcosa di fattibile, come le risorse che il paese ha. Sarebbe giusto che gli italiani sappiano che “Bambole qui non c’è una lira”, cioè un euro. E che ci deve essere impegno di stato, più del singolo impegno lavorativo, per accompagnare il proprio politico o il proprio futuro Presidente del Consiglio a fare quello che deve fare per il bene del paese. Senza pretendere dei soldi in cambio in qualsivoglia modo. E dimenticandosi in tutto e per tutto l’uomo solo al comando duro e puro.
Blogosphera del 24 maggio 2016
I BLOG:
Fissi:
Il Giornale della Giornata:
Giornale del 24 maggio 2016
La Raccolta dei Racconti:
Pagina 20–il video
Random:
Il VideoBlog:
Tematica: animali
Squalo bianco salvato dai bagnanti
Il Blog di Matteo:
L’affermazione di oggi
Le ricette:
Tematica: le carni
Timballo di carne e patate
——————————————————
Tramite l’indirizzo email m.baudone@libero.it
puoi scrivere direttamente all’autore del blog,
per dire la tua su quello che viene pubblicato,
o fare una donazione con Paypal per sostenere la blogosphera…
Oppure tramite il mio account Twitter @matteo_bd
puoi dire la tua sui blog e i loro contenuti.
Grazie
——————————————————
Per rivedere tutte le puntate dei racconti:
Il mio canale YouTube (clicca qui per aprire)
——————————————————
“La felicità è una mente aperta. Fai attenzione ai tuoi stereotipi e pregiudizi, potrebbero metterti in trappola e farti perdere ciò che la vitaha da offrire.”
MED YONES
——————————————————
Meteo:
Previsioni per Mercoledì 25 maggio 2016
Previsioni per Giovedì 26 maggio 2016
Guida TV:
STANOTTE 24 Maggio
DOMANI 25 Maggio
DOPODOMANI 26 Maggio
Blogosphera del 21 maggio 2016
I BLOG:
——————————————————
Fissi:
Il Giornale della Giornata:
Giornale del 21 maggio 2016 (in forma ridotta in quanto pomeridiano)
Le letture:
Il libroquiz della settimana – Soluzione Libro N°88
La Raccolta dei Racconti:
Pagina 18–il video
——————————————————
Random:
Le interviste:
Tematica: intervista impossibile
Alberto Arbasino intervista Giovanni Pascoli–Parte 2
Il VideoBlog:
Tematica: animali
Un pesce scatola in notturna
Zipaltone:
Tematica: cultura
Pensiero numero centoventitre
——————————————————
Tramite l’indirizzo email m.baudone@libero.it
puoi scrivere direttamente all’autore del blog,
per dire la tua su quello che viene pubblicato,
o fare una donazione con Paypal per sostenere la blogosphera…
Oppure tramite il mio account Twitter @matteo_bd
puoi dire la tua sui blog e i loro contenuti.
Grazie
——————————————————
Per rivedere tutte le puntate dei racconti:
Il mio canale YouTube (clicca qui per aprire)
——————————————————
“È sbagliato raccontare le favole ai bambini per ingannarli, bisogna raccontarle ai grandi per consolarli.”
MARCELLO MARCHESI
——————————————————
Meteo:
Guida TV:
OGGI 21 Maggio
DOMANI 22 Maggio
DOPODOMANI 23 Maggio
Blogosphera del 18 marzo 2016
Il Giornale della Giornata:
Giornale del 18 marzo 2016
La Raccolta dei Racconti:
Pagina 16–il video
Random:
Le interviste:
Intervista a Frédéric Martel
Il Blog di Matteo:
Il sillogismo di oggi
Zipaltone:
Pensiero numero centodieci
Tramite l’indirizzo email m.baudone@libero.it
puoi scrivere direttamente all’autore del blog,
per dire la tua su quello che viene pubblicato,
o fare una donazione con Paypal per sostenere la blogosphera…
Oppure tramite il mio account Twitter @matteo_bd
puoi dire la tua sui blog e i loro contenuti.
Grazie
Meteo:
Previsioni per Sabato 19 marzo 2016
Previsioni per Domenica 20 marzo 2016
Guida TV:
STANOTTE – DOMANI – DOPODOMANI
Blogosphera del 20 febbraio 2016
Il Giornale della Giornata:
Giornale del 20 febbraio 2016
Le letture:
Il libroquiz della settimana–Soluzione libro N°64
La Raccolta dei Racconti:
Pagina 18–il video
Random:
Zipaltone:
Pensiero numero centoquattro
Le interviste:
Intervista a Umberto Eco
Poeticando:
Haiku – Quattrina
Tramite l’indirizzo email m.baudone@libero.it
puoi scrivere direttamente all’autore del blog,
per dire la tua su quello che viene pubblicato,
o fare una donazione con Paypal per sostenere la blogosphera…
Oppure tramite il mio account Twitter @matteo_bd
puoi dire la tua sui blog e i loro contenuti.
Grazie
Blogosphera del 12 dicembre 2015
Le interviste:
Intervista alla pastora Lidia Maggi
Il Blog di Matteo:
L’editoriale del sabato
Il Giornale della Giornata:
Giornale del 12 dicembre 2015
Le notizie:
Scandalo BancaEtruria, spuntano le lettere ai risparmiatori
Le letture:
Soluzione libro misterioso 44
Zipaltone:
Pensiero numero ottantatre
La raccolta dei racconti:
Pagina 11
Il settimanale:
Gli editoriali:
Cultura: “La poesia e l’aiuto che può dare”
Meteo:
Tramite il mio indirizzo Paypal
(m.baudone@libero.it)
puoi fare una donazione
e sostenere la blogosphera…
Grazie