Archivi tag: cittadini

Le leggi sono importanti. Ma se sono troppe sono inutili

E’ di questi momenti la questione che per legge l’attuale governo abbia voluto regolamentare gli stipendi dei ragazzi che fanno le consegne del cibo a domicilio. E poi c’è la questione delle multe, che fioccano come funghi dopo la pioggia nei boschi: ogni comportamento illecito viene sanzionato anche quando dovrebbe essere il buon senso che non ti fa fare qualcosa, piuttosto di farla.
A questo punto non si può che fare una affermazione: siamo un paese dove non è possibile fare nulla se non per legge o per sanzione. E questo porta un importantissimo correlato: la vita in Italia è solo un grandissimo inferno. Vuoi per un motivo vuoi per un altro, non esiste giustamente la fiducia di lasciare le persone muoversi autonomamente nel vivere quotidiano. Da un lato gli italiani sono degli emeriti furbastri e dei cialtroni. Ma alla fine dall’altro lato esistono le persone che hanno una coscienza e che fanno quello che è giusto fare per il bene civile. A questo punto una domanda: fino a che punto lo Stato Italiano imbriglierà la vita del suo paese impedendo alle persone la propria vita con l’ennesima legge o l’ennesimo regolamento, quando basterebbe che qualche cattivo esempio fosse meno in circolazione, così da non far fare il male ai semplici cittadini?

Annunci

Essere primi nelle sciocchezze non vale nulla. Non come essere ultimi nel resto…

L’Italia è un paese magnifico. Ha tante bellezze, tanta cultura, tanta conoscenza. Ma ha le fogne in eternit, le società di nettezza urbana che non sono una eccellenza, la politica sempre a litigare e in campagna elettorale. E ciliegina sulla torta non può fare a meno di finire sui giornali per qualche scandalo di corruzione o per l’ennesima infrastruttura o luogo abitato che al primo problema finisce ko.
Ma per il resto siamo un grande paese industriale, abbiamo una grande ricchezza privata, siamo il paese più investitore nel mattone e soprattutto siamo un paese che ha grande diffusione nel mondo per un motivo o per un altro. La domanda allora a questo punto è una sola: perché a parte le cose meno importanti siamo un paese che non riesce ad essere in una posizione intermedia nelle classifiche che di tanto in tanto vengono diffuse sui giornali: voglia di sensazionalismo dei media?
Credo invece che i singoli cittadini non abbiano orgoglio di finire ultimi per inquinamento o per corruzione o per qualcosa di altro che ha un peso più tangibile. La cultura è più importante: siamo il paese della lingua di Dante. Non siamo però il paese dove venire veramente ad investire. Ce li procura Dante i finanziamenti?

Il reddito di cittadinanza si è rivelato un vero e proprio insulto

Dalle cronache dei giornali vengono fuori i primi risultati della distribuzione dei soldi del reddito di cittadinanza. Oltre che all’implementazione del meccanismo per cui è stato organizzato dai navigator e dalle proposte di lavoro. Spero di potermi unire ad un vasto coro per cui questo sostegno alle persone più abbienti è uno scherzo. E soprattutto dei più pesanti.
Non si tratta di criticare il meccanismo, che potrebbe avere un suo perché. La critica va alle cifre da meraviglia che sono state destinate ai singoli. Che non sono solo basse e inutili ad un vero e proprio sostegno. Ma sono completamente impari e squilibrate rispetto alla fatica che i singoli cittadini e i vari Caf e patronati hanno dovuto sopportare per le esigenze di documentazione delle singole richieste.
Quindi le questioni sono due: o il Movimento Cinque Stelle ha toppato, o la vita in Italia è talmente cara per cui i sostegni distribuiti sono troppo bassi.
Lascio ai lettori il giudizio finale.

Le precauzioni del dopo Draghi: il QE è finito, quindi rigore

Il dato di fatto inequivocabile è l’economia. Perché i soldi hanno una grande importanza, anche se non la fondamentalità. Ma se questo dato di fatto è cosi trasversale, come mai in Italia il governo non si mette a fare un lavoro di risanamento dell’economia generale, prima di fare un lavoro, comprensibile, di sostegno ai propri cittadini? Perché trattandosi di affari di politica, se un politico promette soldi, i soldi li deve dare. Anche se non ci sono, per il semplice particolare che un elettore che ha votato ci mette un secondo a toglierti il voto. Allora i soldi li dai, e magari poco te ne frega del sistema nel suo complesso. Del fatto che manca poco e finiamo a fare la spazzatura dei mercati…
Questo è un particolare non indifferente, perché solitamente il compito di un politico è amministrare la situazione. E se la situazione non è florida la si deve risanare. Già qualcuno ha dato una mano per risanare la situazione, comprando titoli di stato in dosi massicce in quanto ente bancario. Sto parlando di Mario Draghi. Ma proprio perché sto parlando di lui non si capisce perché si è goduto di una certa stabilità economica negli anni passati e adesso i titoloni dei giornali non fanno altro che scrivere della difficoltà dell’economia italiana. Quando si è passati nel silenzio dei titoli comprati dalla BCE e lo si è quasi considerato un dato scontato, senza la necessità di impegno per proseguire il lavoro fatto da Draghi. Non siamo alla rovina, ma se ci fosse della serietà all’interno del governo, si andrebbe dal Ministro dell’economia e si inizierebbe a fare un percorso di risanamento che non sia solo scommettere sulla crescita dell’economia. Si parlerebbe di iniziare a sforbiciare ma non solo a fini elettorali: si farebbe taglio di quello che veramente non serve. Tra cui la facilità di fare dello Stato il pagatore ultimo di tutti i guai dei singoli o dei governanti di turno.

La brutta scoperta…forse modificabile

Ci sono giorni in cui scopri cose che magari se qualcuno te le avesse spiegate potevi organizzarti: le tasse e tutto il correlato. Partiamo da un dato certo: le tasse sono importanti. Le tasse hanno una loro fondamentalità perché le tasse, per un certo verso, aiutano il mantenimento dello Stato e di tutti i suoi apparati. Quello che non va bene è che la burocrazia a cui fa capo il pagare le tasse è una cosa che richiede un mare di tempo e di attenzione.
Il punto da cui partire è la fiscalità, mi si permetta il gioco di parole, con cui devi essere preciso al centesimo nelle tue cifre.
Io non credo che un cittadino non voglia non pagare le tasse. Solo che ti trovi davanti da una parte gli evasori quali “buon” esempio, dall’altra trovi la gente che è scontenta della macchina dello Stato che sperpera i soldi delle tasse. Se un cittadino avesse la possibilità chiara e trasparente, senza giri per uffici a complicare le cose, di pagare le tasse non credo che le persone non le pagherebbero. Ma sto parlando dei piccoli cittadini, che sono la polpa viva del paese. I grandi evasori sono solo da condannare alla pubblica gogna o alla pubblica vergogna solo per pagare alla moglie la pelliccia di turno o al figlio lo champagnino nei locali con gli amici.

Blogosphera estiva del 21 agosto 2016

Il Blog dell’Estate:
La risposta di oggi…
Le due Righe:
E’ molto difficile scrivere…
Extra:
Post it

La Raccolta dei Racconti:
Pagina 12–il video

——————————

“Ridere non è un brutto modo per iniziare un’amicizia, ed è senz’altro il migliore per terminarla.”

OSCAR WILDE

——————————

Meteo:
Previsioni meteo per Lunedì 22 Agosto 2016
Previsioni meteo per Martedì 23 Agosto 2016

Previsioni settimanali a cura di 3BMeteo

Blogosphera estiva del 17 luglio 2016

Il Blog dell’Estate:
La domanda di oggi…
Le due Righe:
Chissà come mai c’è…
Extra:
Post it

La Raccolta dei Racconti:
Pagina 7–il video

——————————

“Qual è la qualità peculiare dell’uomo? La ragione: se questa è onesta e perfetta, dà all’uomo una felicità completa.”

LUCIO ANNEO SENECA

——————————

Meteo:
Previsioni meteo per Lunedi 18 Luglio 2016
Previsioni meteo per Martedì 19 Luglio 2016

Previsioni settimanali by 3BMeteo