Archivi tag: radio

Blogosfera del 7 febbraio 2017

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

LE NOTIZIE DI CRONACA:

Mattarella al Quirinale incontra i giovani magistrati in tirocinio

IL PIU’ E IL MENO:

Post it

L’affermazione di oggi…

Io credo che Carlo Conti…

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Blogosfera del 13 gennaio 2017

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

IL PIU’ E IL MENO:

Post it

L’affermazione di oggi…

A me fa sinceramente piacere…

LE IMMAGINI:

Buon compleanno Caterpillar!

Blogosfera del 6 gennaio 2017

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

LE INTERVISTE:

Intervista a Papa Francesco

ZIPALTONE:

Pensiero numero centoquarantaquattro

Blogosfera del 27 dicembre 2016

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

LE LETTURE:

Non pervenuto

LE RECENSIONI:

Radio: “Benvenuti nella giungla” su Radio 105

ZIPALTONE:

Pensiero numero centoquarantuno

Blogosfera del 26 novembre 2016

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

LE LETTURE:

LA RACCOLTA DEI RACCONTI:

LE RECENSIONI:

Radio: “Lateral” di e con Luca Bottura su Radio Capital

LE INTERVISTE:

Intervista ad Antonio Pennacchi

Blogosfera del 29 settembre 2016

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

LA RACCOLTA DEI RACCONTI:

LE RECENSIONI:

Radio: “610” di Lillo e Greg

IL BLOG DI MATTEO BAUDONE:

La dichiarazione di oggi

Blogosfera del 7 settembre 2016

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

GIORNALE DEL 7 SETTEMBRE 2016

LE LETTURE:

LA RACCOLTA DEI RACCONTI:

LE RECENSIONI:

Il programma radiofonico “Catteland” di Alessandro Cattelan su Radio Deejay

Il nome del programma è assolutamente tutto un “programma”. Mentre ascolti sei catapultato dentro il mondo del suo conduttore e delle sue due spalle radiofoniche, in pieno stile di una radio il cui capostipite e conducente artistico è colui che del parlare di se stessi ha fatto un marchio di fabbrica.
Di certo non poteva e non sarebbe stato possibile essere diversamente, anche se Cattelan non avrebbe bisogno da bravo animale mediatico di parlare di se quando sa perfettamente parlare di nulla e fare pure appassionare.
Alla fine dei conti e di una breve analisi di questo programma, non si può smentire la sigla: piuttosto che andare dai miei ascolto Cattelan.

 

LE STORIE:

La cultura traditrice

C’era una volta un uomo che vendeva le mele al mercato. Ne aveva di tutti i tipi e di tutte le forme.
Un giorno fece una scelta: avrebbe venduto anche le pere. E si fece una cultura su come nasce cresce e viene colta una pera. Aggiunse a tutta la sua cultura sulle mele anche quella sulle pere.
Passarono i mesi e le vendite della sua frutta crebbero. Per esigenze di vendita dovette abbandonare il banchetto al mercato e trasferirsi in un negozio fisso. E anche li le vendite crebbero.
Dopo tanti anni di quella attività e dopo aver imparato tutto anche sulle pesche e sul resto della frutta si rese conto di aver buttato il suo tempo ad imparare qualcosa che nella sua vita futura di pensionato non sarebbe stata importante. Non aveva mai fatto una vacanza in vita sua. Non si era mai sposato e non aveva mai presenziato ai funerali dei suoi genitori, di cui si occupò suo fratello. Suo fratello era morto e non aveva mai visto nulla della sua vita di babbo e nonno e di marito.
La sua vita finì da solo in un ospizio.
Con tutta la cultura sulla frutta che esiste nel mondo.