Archivi tag: padre

28 giugno: In casa con i genitori è cosi strano?

C’è tanto parlare del fatto che i ragazzi sono dei bamboccioni. Sono dei soggetti che non vanno fuori da casa propria per affrontare la vita e invece se ne stanno a casa con mamma e papà, sembrerebbe viziati e accuditi. Ma tutto questo non è altro che una polemica ad uso e consumo di chi non ha assolutamente niente altro da fare che lavorare per luoghi comuni. Soprattutto senza aderenza con la realtà.
Partiamo dal fatto che i genitori non sono eterni. Che invecchiano. Non è questo un motivo per restare a casa con loro per meglio accudirli senza avere la doppiezza di dover amministrare casa propria e casa dei propri genitori?
Ma per accudire gli anziani esistono le badanti. Certamente. Ma le badanti non hanno tutta la preparazione del mondo per capire assolutamente quello che un figlio sa del proprio genitore. E non mancano certamente i casi in cui i figli vengono chiamati al telefono dalle badanti per correre in tutta fretta per risolvere il problema del momento. Quindi una badante può essere utile, ma lo può essere anche meglio con il fatto che c’è il figlio o la figlia che può dare supporto in momenti di difficoltà.
Ma una persona ha anche la propria famiglia. Assolutamente. Ma vorrei tanto sapere chi è quello che da per obbligatorio che la famiglia del figlio deve vivere in una casa diversa rispetto alla casa materna o paterna. Non ci trovo nessun vincolo obbligatorio. E quindi se la nuora non fa nessun problema, ma credo non ne possa fare se vede la possibilità di non pagare un affitto di più e magari trovare nella suocera una potenziale, anche se limitata, baby sitter per i nipotini collegata alla badante che può essere più o meno presente in casa. Due piccioni con una fava.
Alla fine, si può vedere, non è cosi strano che un figlio o una figlia debba stare fuori dalla casa della madre o del padre. E quindi perché non diffondere il verbo che i propri genitori devono essere meglio accuditi dai figli sgravando il welfare del paese da supporti alle volte da scaricare, agevolando fiscalmente chi sceglie con vantaggio di stare a casa con i genitori che inevitabilmente invecchiano?

26 giugno: I nostri figli che non sognano: non li facciamo sognare.

Quando sei un bambino alle volte ti chiedono gli adulti: che cosa vuoi fare da grande? E tu gli dici quello che vuoi fare. Li per li l’adulto di turno ti da retta, ma poi ti dice: non ti piacerebbe fare quello che fanno il tuo papà o la tua mamma? E tu li sei un attimo smarrito perché tu hai una tua idea di quello che vorresti fare, ma sotto il tuo sguardo e la tua attenzione scende diciamo cosi l’ombra dei tuoi genitori e della loro attività lavorativa.
Più in la con gli anni cresci più i monoliti delle professioni dei tuoi genitori sono li a far sentire la loro presenza per un verso da parte dell’ambiente familiare, per il resto dalla pressione sociale di amici e parenti che ti vogliono mettere sulla strada dei genitori. E chi loro chi gli altri ci riescono, quasi sempre. Alla fine quindi sei un replicante della tua famiglia.
Ma sorge una domanda a questo punto: fino a che punto quel bambino è felice di quella vita che ha addosso adesso? Perché questo è un punto importante da cui partire: la felicità della persona. C’è chi dice che è felice di quella scelta familiare. Ma sotto sotto lo dice e basta, covando un rancore verso qualcosa o qualcuno che non gli ha permesso di realizzarsi. Ed è in questo che il modello italiano, ma anche altri modelli, trova un fallimento molto importante: la creazione di felici infelici. E per definizione incapaci di rendere al massimo nutriti dalla propria infelicità.
Se si capisse da parte di tradizioni familiari troppo radicate che da un lato si creano degli infelici dall’altro si impoverisce di forze fresche l’ambito familiare in cui si vive, magari ci sarebbe più volontà imprenditoriale perchè professionisti realizzati creano e producono più di professionisti irrealizzati o realizzati forzatamente verso un percorso che non li fa rendere abbastanza. Una persona che può faticare quanto si voglia, ma è contenta di stare facendo quello che sta facendo sarà sempre più utile di qualcuno che lo snervamento sociale e familiare ha obbligato, si può dire fino ad un certo punto, a fare della sua vita quello che gli altri hanno voluto. E ha creato cosi l’ennesimo infelice e stressato.

Blogosfera del 5 marzo 2017

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

IL PIU E IL MENO:

Post it
L’affermazione di oggi
A me piacerebbe sapere…

LE STORIE:

Il bambino

Blogosfera del 4 febbraio 2017

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

LE RICETTE:

Torta salata di patate e ricotta

IL VIDEOBLOG:

Una barzelletta di Uccio de Santis

Blogosfera del 4 novembre 2016

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

LA RACCOLTA DEI RACCONTI:

LE NOTIZIE:

Tito Boeri dell’Inps: paternità obbligatoria per 15 giorni

LE IMMAGINI:

La nuova campionessa del Rischiatutto 2016-2017

Blogosphera estiva del 2 giugno 2016

Il Blog dell’Estate:
La domanda di oggi…
Le due righe:
Una festa è…

——————————

“Questa Repubblica si può salvare. Ma, per questo, deve diventare la Repubblica della Costituzione.”

NILDE IOTTI

——————————

Meteo:
Previsioni per Venerdì 3 Giugno 2016
Previsioni per Sabato 4 Giugno 2016

Blogosphera del 14 aprile 2016

I BLOG:
Fissi:
Il Giornale della Giornata:
Giornale del 14 aprile 2016

Le letture:
Il libroquiz di metà settimana–Libro N°81

La Raccolta dei Racconti:
Pagina 12–il video

Random:
Zipaltone:
Tematica: società
Pensiero numero centotredici

Le immagini:
Tematica: pitture
“Rosso Plastica” di Alberto Burri

Poeticando:
Tematica: Poesie recitate
“Però” di Trilussa recitata e spiegata da Gigi Proietti

———————
Tramite l’indirizzo email m.baudone@libero.it
puoi scrivere direttamente all’autore del blog,
per dire la tua su quello che viene pubblicato,
o fare una donazione con Paypal per sostenere la blogosphera…
Oppure tramite il mio account Twitter @matteo_bd
puoi dire la tua sui blog e i loro contenuti.
Grazie

Meteo:
Previsioni per Venerdì 15 aprile 2016
Previsioni per Sabato 16 aprile 2016

Guida TV:
STANOTTEDOMANIDOPODOMANI