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21 giugno: Tanti soggetti preparati possono far sfigurare

Questo titolo, se lo si legge accuratamente, può non avere un controsenso. Perchè solitamente la preparazione è sinonimo di bella figura per chi la mette in campo. In questo caso però è qualcosa di negativo. Perché se si è preparati propositivamente è un conto, se invece lo si è negativamente la cosa è totalmente negativa. Fino all’apice massimo.
A me piacerebbe vedere al Parlamento Europeo, perché questa è la sede di analisi di questo testo, gente italiana non mi interessa di quale colore, ma non pregiudiziale di fare qualcosa di negativo per la reputazione italiana. Come invece sembrerebbe essere con alcuni degli eletti non solo all’interno della Lega, ma anche all’interno dell’opposizione.
Il tutto sta nella considerazione che si da della parola “preparazione”. Perchè nel significato che sta avendo in queste righe è nel senso di una situazione per cui non si assimila quello che la situazione necessita nell’ambiente in cui si è, ma si fa quello per cui si è programmati dalla base di partenza. Cioè dalle segreterie di partito.
Bene inteso: non è che le segreterie non devono dare delle direttive. Ma principalmente non fare dei propri eurodeputati delle pedine copia e incolla della situazione di partenza del paese. Non essere de semplici burattini nelle mani del proprio segretario. Ma una forza politica capace con i fatti costruttivi e non solo con l’ostracismo e con i bastoni tra le ruote a fare lustro al nostro paese.
Questo per dire che tanti soggetti preparati, come dice il titolo, possono far sfigurare davanti ad altre forze politiche più mature della UE che non vedrebbero altro che il pressappochismo e la burattineria di persone incapaci di una iniziativa politica costruttiva anche con altri paesi. Una cosa che francamente avrebbe un valore, anche se non eviterebbe le lettere per la procedura di infrazione.

3 giugno 2019: Aprire un tavolo e poi lasciarlo li. Oppure no?

Il ministro Di Maio attualmente sta facendo il suo lavoro. Ma credo sinceramente che per farlo adeguatamente avrebbe bisogno di dividersi in almeno dieci persone. Perché al momento al suo ministero ci sono più di 100 tavoli di trattativa aperti. La domanda a questo punto è: come farà a portarli avanti tutti. Perchè un tavolo di trattativa è come se uno scrittore avesse mille idee per un romanzo o per dei racconti ma più di idearli e iniziarli non fa altro. Non si da la missione di portare avanti i suoi personaggi e il suo racconto della storia.
Se Di Maio volesse fare cosa davvero gradita alla popolazione o alle piccole popolazioni industriali che da lui si aspettano delle risposte, dovrebbe iniziare a fare meno altre cose come i comizi in giro per il paese e organizzare una bella camera da letto nel suo ministero e sbrigare al più possibile le pratiche e le condizioni dei tavoli aperti. Io non credo che il salvinismo avrebbe tanto dilagare se da parte di un ministro ci fosse la forza di essere veramente ministro, non battendo il pugno sul tavolo come fa qualcuno ma amministrando la cosa pubblica da vero ministro. Di Maio deve scegliere se essere più un capo politico o più un ministro della Repubblica oltre che il vicepresidente del paese che sta il più possibile nel suo ministero. A differenza di qualcuno dei soliti noti, che fa talmente tanti comizi che non si capisce più se sia veramente il capo politico o il ministro della repubblica.
Che sia per Di Maio o che sia per Salvini, aprire un tavolo di più o di meno e non portarlo avanti se non per le telecamere da far entrare per filmare la cosa è davvero un insulto verso la povera gente, che è probabilmente stufa di votare e di non ottenere delle risposte dai suoi politici votati.

2 giugno 2019: La destra viene eletta ma non tuffi nel passato

Salvini ha vinto. Bene. La prima domanda è: che si vuole fare di questa vittoria? Perché un conto è prenderla e iniziare a fare su di lei una nuova base di conquista voti. Una cosa diversa è iniziare a fare un progetto politico di amministrazione della cosa pubblica.
Il ministro Salvini, che in questo caso di ministeriale ha zero, deve decidere da capo politico cosa fare di quello che ha guadagnato dalle elezioni. Ma è pregato di farlo in fretta, perché se sempre più si ostina a fare il religioso del momento, sempre più si potrà credere dall’esterno che lui è il santone politico della situazione e non il segretario politico di un partito.
Molto più semplicemente: il segretario Salvini potrebbe tranquillamente mettere da parte i simboli religiosi e fare il politico. Perché è veramente vergognoso non solo mettere di mezzo il Papa. Ma anche delle situazioni del passato, come per esempio il Concordato del 1928, dove pur di avere la Chiesa dalla propria parte si pagò un mare di quattrini e si ottenne il favore della Chiesa. E sotto questo versante creando più debito per il paese.
Non voglio dire con questo che Sua Santità sia persona con poca attenzione a quello che succede in Italia, ma la persona che meno si deve approfittare della buona fede della gente è quella che sarebbe pregata di non far tornare il paese ad un passato di miseria e di ininfluenza che francamente non piacerebbe a nessuno. Già siamo il due di briscola a cosa normale…

Blogosfera del 18 febbraio 2017

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

ZIPALTONE:

Pensiero numero centocinquantuno

GLI EDITORIALI:

Il lavoro del Festival di Sanremo e le scelte a riguardo

Blogosfera del 10 febbraio 2017

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

ZIPALTONE:

Pensiero numero centoquarantanove

LE IMMAGINI:

Uno dei partecipanti di Sanremo 2017

Blogosfera del 28 gennaio 2017

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

LE LETTURE:

LE RECENSIONI:

TV: “Cavalli di Battaglia con Gigi Proietti” su Raiuno

ZIPALTONE:

Pensiero numero centoquarantasette

Blogosfera del 25 gennaio 2017

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

IL PIU’ E IL MENO:

Post it

La domanda di oggi…

Semplicemente mi piacerebbe…

GLI EDITORIALI:

I vincoli di bilancio e le idee di spesa migliore

Blogosfera del 2 settembre 2016

Ecco la nuova blogosfera:

 

LA RACCOLTA DEI RACCONTI:

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POETICANDO:

All’infinito

All’infinito io non chiedo
niente. Lui è tutto,
molto più di me e di chi
si crede grande e grosso.
Ma c’è una cosa
che l’infinito non può essere
o avere:
un secondo di felicità
quando credi che il mondo
ti abbia voltato le spalle,
e la gente sia tutta
una melma di traditori.

LE RICETTE:

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LE LETTURE:

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IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

Work in progress…

Il giornale sta mettendo a punto le ultime modifiche.

A domani…

Blogosphera estiva del 26 agosto 2016

Il Blog dell’Estate:
La risposta di oggi…
Le due Righe:
Che qualcuno paghi…
Extra:
Post it

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“La migliore prevenzione contro la vanità è l’orgoglio.”

EDMOND THIAUDIÈRE

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Meteo:
Previsioni meteo per Sabato 27 Agosto 2016
Previsioni meteo per Domenica 28 Agosto 2016

Blogosphera estiva del 22 agosto 2016

Il Blog dell’Estate:
L’affermazione di oggi…
Le due Righe:
A Matteo Renzi è stato…
Extra:
Post it

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“L’amore non conosce dovere alcuno. Il dovere è un peso, una formalità. L’amore è una gioia, una condivisione; l’amore è informale.”

OSHO

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Meteo:
Previsioni meteo per Martedì 23 Agosto 2016
Previsioni meteo per Mercoledì 24 Agosto 2016