L’usato sicuro dei sequel nell’intrattenimento video?

Dopo il grande successo di Matrix nella sua trilogia, ben 20 anni fa, al cinema ritorna un film che si riaggancia alla storia base. E cerca di riportare al cinema le persone che, come me non lo nascondo, ha fatto di questo film una vera e propria pietra miliare.

Poi c’è la questione di Harry Potter, che dopo aver fatto meravigliare generazioni di bambini, ritorna per il suo pubblico con gli attori attualmente adulti e con tanto amarcord.

Non si può poi dimenticare la storia delle serie televisive. Rappresentata dalla serie “Friends” da cui sono stati lanciati nell’olimpo della televisione, anche a pagamento, i sei protagonisti. E che recentemente sono ritornati nel loro set video per trovare ancora i suoi follower, come si chiamano oggi. All’epoca si chiamavano affezionati. Se non “addicted”.

Voglio concludere con una serie che nel suo piccolo ha fatto epoca: “Will & Grace”. Che ha sdoganato le tematiche Lgbt al grande pubblico dopo tanti tabù e tanto macchiettismo. E che ha ripreso le fila della sua storia per ritornare sul piccolo schermo. Per la gioia di tanti come me che in quella serie hanno trovato tanto…

Alla base di tutto questo detto una cosa sola: il sistema dell’usato sicuro. Un modo di interpretare una varieganza di serie televisive con il meccanismo di riagganciare gli spettatori su qualcosa che ha già funzionato nel passato. Ma con un particolare preciso: il mondo delle serie televisive e del cinema è cambiato rispetto a quando quelle serie o quei film sono andati in onda. L’intrattenimento ha cambiato le sue dimensioni.

Non voglio dire che certi progetti non devono essere portati avanti. Si tratta di far lavorare attori e tutto il resto del gruppo di registazione. Ma piuttosto non sarebbe meglio sviluppare le stesse dinamiche con più attualità?

Si può parlare di tecnologia alla Matrix. Ma esiste il Metaverso adesso. Di cosa si può parlare con uno svolgimento più agganciato alla realtà?

Si può tornare in una scuola di magia. Ma si può prescindere dallo straripamento di tecnologia e delle sue potenzialità agganciate ad un mondo più fantasy?

Si possono trovare degli amici che socializzano in una serie. Ma Whatsapp e i social dove li vogliamo mettere, con la loro permeabilità nei rapporti sociali di oggi?

Le tematiche Lgbt stanno diventando importanti. Ma siamo ancora a certe macchiette o a certi stereotipi classici? Non è evoluto il mondo della omosessualità? Dove le vogliamo mettere le coppie e le unioni civili in Italia? Se non nel resto del mondo? La procreazione per le coppie omosessuali? I diritti civili?

E poi a riguardo non bisogna poi per forza fare affidamento a un pezzo del passato: Black Mirror su Netfilx fino a che punto potrà ancora essere tanto avvenieristica e futuristica con la velocità di modernità attuale?

L’usato, dopo troppo tempo, diventa antiquariato. Quindi non bisogna abusare…

(Foto: https://pixabay.com/it/photos/netflix-peliculas-youtube-digitale-3733812/)

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