Tra poco siamo sotto elezioni. Lo sanno tutti. Ma molti forse non sanno, a partire dai sondaggisti che per carità fanno il loro lavoro, che Salvini non ha la benché minima speranza di nulla. E’ uno dei candidati come lo sono i suoi colleghi di partito, candidati più o meno come lui e come tutti gli altri candidati di tutte le forze politiche. Bene inteso: non è una affermazione di umiltà altrui. Ma è la base da cui tutti i cittadini dovrebbero partire nella situazione di dover votare qualcuno per il Parlamento Europeo. Tutti alla fine sono uguali. E la unica discriminante che può far votare qualcuno potranno anche essere i selfie che più o meno produce per i propri follower, ma sono principalmente le proposte che dovrebbero nel bene e nel male far progredire o svoltare il paese e tutte le sue parti.
Sia chiaro: non ce l’ho con Salvini, che ha tutta la mia ammirazione per determinate scelte da ministro e da uomo politico. Ma credo sia doveroso partire da un azzeramento generale e vedere chi dei vari competitor elettorali propone qualcosa di migliore per la situazione. E soprattutto qualcosa di fattibile, come le risorse che il paese ha. Sarebbe giusto che gli italiani sappiano che “Bambole qui non c’è una lira”, cioè un euro. E che ci deve essere impegno di stato, più del singolo impegno lavorativo, per accompagnare il proprio politico o il proprio futuro Presidente del Consiglio a fare quello che deve fare per il bene del paese. Senza pretendere dei soldi in cambio in qualsivoglia modo. E dimenticandosi in tutto e per tutto l’uomo solo al comando duro e puro.
Archivi tag: Il Blog di Matteo Baudone
Il riposo è importante, ma è importante anche lavorare…
Solitamente la domenica è sempre stata momento di riposo per chi lavora. Dal lunedì al venerdì e poi sabato per fare la spesa e le commissioni e la domenica, per la maggiore si sta a letto a “gustarsi” il pomeriggio televisivo dei vari canali generalisti. Oggigiorno sono subentrare le tv su internet e di conseguenza computer e smart tv. Ma nella struttura ossea della situazione la cosa non è mai tanto cambiata. Questa routine ha accompagnato uomini e donne solo e poi fidanzati barra conviventi. Eventualmente sposati con figli che poi a loro volta, in quanto cittadini moderni hanno preso il posto di qualcuno che ha sempre fatto quella vita, non per forza i propri genitori, e così la ruota ha continuato a girare. Fino ai tempi moderni. Dove puoi avere dei turni di lavoro e non per forza la domenica libera. Al massimo un altro giorno.
In questa struttura sociale, come si incastra la volontà del m5s di non far lavorare la domenica? Molto brevemente: male. Perché da che mondo è mondo non è il dipendente che ha in linea di principio le leve del comando, ma il datore di lavoro. È sempre stato lui il vero bersaglio. Ma non da obbligare: da convincere. Da fargli capire che non esiste solo l’incidenza, ma la rigenerazione nel riposo del dipendente. Un dipendente che produce è un dipendente che è contento di andare a lavorare. E non un preso per il collo dai debiti del vivere sociale comune. Non ha obblighi, se non quello di vivere dignitosamente in mezzo agli altri, senza che ne debbano sopportare le lamentele lavorative.
Non serve una "bambola" che insegna a rispettare l’ambiente…
A me fa molto piacere che ci sia una bambina a favore dell’ambiente. E anche che si cerchi di combattere la plastica monouso contro una plastica o un metallo che possa essere riutilizzato più volte prima di finire nella spazzatura. Ma c’è una cosa che vedo con tanta evidenza: quella bambina assomiglia tanto ad una bambola su cui stanno speculando tante persone. Con le foto e i selfie.
Mi piacerebbe tanto che le donne e gli uomini del mondo, piuttosto che fare bella mostra di se stessi accanto ad una ragazzina che, dispiace dirlo, odora molto di usa e getta, facessero delle cose tangibili più di una foto o di una intervista. Sarebbe bello che il verde invadesse il mondo come giustamente è sempre stato, dato che il cemento non è qualcosa che cresce naturalmente. Questo però non vuol dire che il cemento è sbagliato, ma è sbagliato come in tutte le cose l’abuso che se ne fa, più comunemente e per i piccoli piaceri dell’arroganza della ricchezza. Che solo per il fatto di avere della ricchezza si mette a costruire dove alle volte non sarebbe concesso.
Dovrebbe esistere il nuovo eco-lusso. Dove il simbolo della ricchezza è avere più di altri la capacità di riciclare e di costruire verde dove altri magari non sarebbero riusciti.
Cari ricchi del mondo, se state ascoltando le strambe parole di questo scribacchino da tastiera, provate ad avere uno sguardo diverso di come poter investire i vostri soldi. Pensate di meno al vostro presente e cercate un futuro ecologico per i vostri figli e nipoti, che sono a conti fatti la vera ricchezza di cui uno dispone nella vita.
L’uomo di governo che dovrebbe fare da esempio
Attualmente si sta facendo polemica, più o meno giustamente, sulla chiamiamola scorrettezza quasi al limite della corruzione che un sottosegretario del Governo Italiano ha fatto per favorire qualcuno al posto di chi ne avesse avuto diritto. E attualmente ci si accapiglia per non trovare una crisi di governo che spaccherebbe i 5 stelle dalla Lega dopo che più o meno tutti e due stanno soffrendo politicamente ed elettoralmente la propria incollatura a freddo l’uno con l’altro.
La cosa che magari andrebbe detta è: come mai ci si ritrova ancora con l’ennesimo soggetto che è stato pizzicato con le mani nella marmellata? Come mai non si riesce a eliminare questa brutta “usanza” di sfruttare la propria carica istituzionale a favore di qualcuno in particolare?
Bene inteso: non è che da domani ci deve essere la più cristallina onestà da parte di tutti quelli che hanno sede o a Palazzo Chigi o in uno dei ministeri. Ma perlomeno non ci debba essere l’ennesima figura di m**da fuori dai nostri confini nazionali. Dove si vede di qualcuno attaccato alla propria poltrona con il cemento armato. E non conscio che se non c’è niente da nascondere lo si può dimostrare in un tribunale e poi adeguatamente si fa un reintegro dove si era stati allontanati per riprendere il proprio lavoro. E al massimo si può avere tutta la tranquillità del mondo di riavere il proprio ruolo all’interno del partito e del proprio gruppo di colleghi.
Quando Siri capirà di poter essere un buon esempio credo che anche Salvini politicamente ne guadagnerebbe, perché avrebbe tra i suoi uomini non l’ennesimo peso morto su cui fare levata di scudi, ma un politicante adeguato e pulito. Su cui costruire qualcosa anche sull’opposizione di tanti nemici.
Le percentuali del primo maggio 2019
E’ passato il primo maggio 2019. E ha portato con se una polemica, anche se collaterale al valore della giornata in se e per se, decisamente interessante: il concertone del primo maggio è molto sessista. Infatti la percentuale, se di percentuali bisogna parlare, di donne che hanno preso parte al concertone a Roma è bassissima rispetto agli artisti del sesso forte.
Ma di altre percentuali se ne può parlare? principalmente delle percentuali da capogiro che ancora aleggiano sul paese in termini di disoccupazione. O magari delle percentuali di lavoro che la robotizzazione delle catene di montaggio sta cancellando in termini di operaismo classico. O ancora delle percentuali di laureati, anche solo triennali, che stanno a casa e non hanno lavorativamente le possibilità di sviluppare le proprie competenze e conoscenze.
Non voglio dire che siccome ci sono queste percentuali le donne al Concertone a Roma possono essere pari allo zero. Ma magari si potrebbe discutere anche del fatto che oggigiorno si pensa ancora al lavoro come qualcosa di familiaresco nella transizione, cioè da padre in figlio, quando sarebbe più fruttifero mettere i figli e le nuove generazioni in grado di sopravvivere lavorativamente ai propri genitori e ai propri parenti anche al di fuori dell’ambiente lavorativo di famiglia. Perché ho abbondantemente il sospetto che in Italia il fatto di avere il lavoro sicuro “in casa” ha tolto anticorpi all’ambiente del lavoro in generale. Dentro e fuori l’Italia E non permetta di produrre reddito più agevolmente della “Fabbrichetta” del babbo o della mamma: tanto ci pensano loro a fare tutto…
La vittoria di Salvini per averla "giocata"
Una volta mi capitò di parlare di elezioni con una persona. E in quel momento capì che Salvini aveva ottenuto tanto successo perché, a differenza della sua concorrenza, se la era “giocata” – ma non nel senso negativo o dispregiativo del termine – meglio di tanti altri. Il fatto delle felpe e delle magliette. Il fatto di essere un politico dentro i social e non attraverso i social. L’aver girato, e di conseguenza consumato le scarpe, più e meglio di altri politici portando la sua presenza ma soprattutto la sua vicinanza, a differenza delle continue promesse e passerelle elettorali a cui si era abituati anche da prima dell’era berlusconiana. Lui ha fatto tutto questo molto probabilmente conscio che la cosa avrebbe portato la Lega al di fuori del Nord dove già aveva e ha le sue roccaforti. E gli attuali risultati elettorali lo stanno premiando anche al Sud dopo le terronie e le rome ladrone del passato politico del suo partito.
Una cosa però è giusto che vada detta: Salvini è solo un uomo politico, e non il figlio della provvidenza. L’elettorato, anche il più fedele, deve ricordarsi sempre, ogni giorno, che affidarsi ad un politico non è il rimedio a tutti i problemi. Il vero rimedio è essere parte attiva del proprio paese, non la parte passiva di un uomo della politica. Ma questo non vuol dire stare dalla parte di un politico: significa non ritornare ad un passato fatto di politici figli della provvidenza che hanno solo fatto dei danni a lungo termine.
La quantità di leggi… esagerata
Si parte dal fatto che esiste un detto per cui: fatta la legge trovato l’inganno. Ma l’inganno di per se, qui parlando, lo fa l’esistenza stessa della legge. Che sembra essere diventata la costante unica ed inequivocabile per cui ogni comportamento deve essere regolamentato per legge e non per uso o consuetudine. Che sono due cose secondo cui la legge offre una tutela.
Se uno prova ad addentrarsi nella selva delle leggi in cui un semplice ente pubblico come un Comune deve entrare obbligatoriamente per fare qualcosa all’interno del proprio territorio, non trova altro scampo che desistere e andare a cercare altrove un posto in cui fare i propri investimenti. E se ci si pensa questo è il dichiarato a cui un investitore straniero fa capo davanti ad un eventuale consiglio di amministrazione quando prova a spiegare come mai un investimento in Italia sia cosi difficile da fare.
Non si vuol dire con questo che le leggi sono un freno, ma un determinato atteggiamento verso l’atto del legiferare può essere una discrimine per tutti quelli che in Italia vorrebbero ossigeno ma non ce la fanno nemmeno a spostare una foglia dal giardino di casa propria.
Come disse un famoso architetto: less is more.
Blogosphera del 17 aprile 2016
Il Blog di Matteo:
La vignetta di oggi
Il domenicale del 17 aprile 2016
Il femminile del 17 aprile 2016
——————————
Non essendo pervenuti suggerimenti alla domanda rivoltavi, si andrà per scelta personale.
L’artista che accompagnerà musicalmente la prossima settimana sarà
Lucio Battisti
——————————
Tramite l’indirizzo email m.baudone@libero.it
puoi scrivere direttamente all’autore del blog,
per dire la tua su quello che viene pubblicato,
o fare una donazione con Paypal per sostenere la blogosphera…
Oppure tramite il mio account Twitter @matteo_bd
puoi dire la tua sui blog e i loro contenuti.
Grazie
Meteo:
Previsioni per Lunedì 18 aprile 2016
Previsioni per Martedì 19 aprile 2016
Le previsioni per la settimana
Guida TV:
STANOTTE – DOMANI – DOPODOMANI
La guida per la settimana
La lista cambia…
… e come tutti i lunedì di serie ecco la classifica dei blog:
2 = Le notizie Tematica: spiritose
3 = Poeticando Tematica: Poesie recitate
4 = Le immagini Tematica: pitture
5 = Le ricette Tematica: i dolci
6 = Zipaltone Tematica: società
7 = Le storie Tematica: animali
8 = Gli editoriali Tematica: costume
9 = Il Blog di Matteo
10 = Le recensioni Tematica: film
11 = Le interviste Tematica: intervista Doppia
12 = Il VideoBlog Tematica: vlogger
Vorrei bloggereggiamente ringraziare tutti i blogger, e non, affezionati che hanno sopportato la mia pausa di qualche giorno fa per overload da internet.
Cambiando argomento, l’estrazione dei blog è stata fatta.
Eccoli:
Le notizie Tematica: spiritose
Il Blog di Matteo
Le storie Tematica: animali
Vi rimando a Mercoledì per l’estrazione del blog Jolly.
A stasera…
P.S.: come tutti i giorni:
Meteo:
Previsioni per Martedì 12 aprile 2016
Guida TV:
OGGI
Come detto ieri, la cantante della settimana, visto che si tratta di una donna, è Laura Pausini.
Blogosphera del 31 marzo 2016
Il Giornale della Giornata:
Giornale del 31 marzo 2016
Le letture:
Il libroquiz di metà settimana–Libro N°77
La Raccolta dei Racconti:
Pagina 26–il video
Random:
Il Blog di Matteo:
La dichiarazione di oggi
Poeticando:
L’acqua
Le recensioni:
Settimanale- “Visto” diretto da R. Alessi
Tramite l’indirizzo email m.baudone@libero.it
puoi scrivere direttamente all’autore del blog,
per dire la tua su quello che viene pubblicato,
o fare una donazione con Paypal per sostenere la blogosphera…
Oppure tramite il mio account Twitter @matteo_bd
puoi dire la tua sui blog e i loro contenuti.
Grazie
Meteo:
Guida TV:
STANOTTE – DOMANI – DOPODOMANI