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Blogosfera del 8 settembre 2016

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

LA RACCOLTA DEI RACCONTI:

LE RECENSIONI:

L’applicazione “Periscope” per Android

Una nuova frontiera della comunicazione? Un nuovo modo di fare presenza sui social network? Oppure un nuovo modo di raccontare se stessi attraverso la nuova potenzialità dei telefoni cellulari diventati smartphone? Sinceramente vedo un nuovo modo di dimostrare se stessi a volte molto triste. Perché esistono tante eccezioni come la più famosa Fiorello e poi tanti altri “seri” utenti che hanno trovato in questo modo di parlare con gli altri una frontiera differente dal classico contenuto 2d se cosi lo si può chiamare. Ma per il resto la regola è cercare attenzione dagli altri. A volte senza freno inibitore. O senza controllo di quello che la gente può vedere nel filmato.
Tanto di cappello a chi riesce a calamitare presso di se tanta gente, alle volte senza parlare solamente della propria vita. Però la domanda è questa: eliminare anche pesantemente la propria privacy vale il fatto di avere un riconoscimento che poi in cosa sia quantificabile non lo si sa ancora, non è merce di scambio o merce commerciale, se proprio su quel punto vogliamo andare a parare?

SCATTI FOTOGRAFICI:

Le medaglie delle Paralimpiadi Rio 2016

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Blogosfera del 7 settembre 2016

IL GIORNALE DELLA GIORNATA:

GIORNALE DEL 7 SETTEMBRE 2016

LE LETTURE:

LA RACCOLTA DEI RACCONTI:

LE RECENSIONI:

Il programma radiofonico “Catteland” di Alessandro Cattelan su Radio Deejay

Il nome del programma è assolutamente tutto un “programma”. Mentre ascolti sei catapultato dentro il mondo del suo conduttore e delle sue due spalle radiofoniche, in pieno stile di una radio il cui capostipite e conducente artistico è colui che del parlare di se stessi ha fatto un marchio di fabbrica.
Di certo non poteva e non sarebbe stato possibile essere diversamente, anche se Cattelan non avrebbe bisogno da bravo animale mediatico di parlare di se quando sa perfettamente parlare di nulla e fare pure appassionare.
Alla fine dei conti e di una breve analisi di questo programma, non si può smentire la sigla: piuttosto che andare dai miei ascolto Cattelan.

 

LE STORIE:

La cultura traditrice

C’era una volta un uomo che vendeva le mele al mercato. Ne aveva di tutti i tipi e di tutte le forme.
Un giorno fece una scelta: avrebbe venduto anche le pere. E si fece una cultura su come nasce cresce e viene colta una pera. Aggiunse a tutta la sua cultura sulle mele anche quella sulle pere.
Passarono i mesi e le vendite della sua frutta crebbero. Per esigenze di vendita dovette abbandonare il banchetto al mercato e trasferirsi in un negozio fisso. E anche li le vendite crebbero.
Dopo tanti anni di quella attività e dopo aver imparato tutto anche sulle pesche e sul resto della frutta si rese conto di aver buttato il suo tempo ad imparare qualcosa che nella sua vita futura di pensionato non sarebbe stata importante. Non aveva mai fatto una vacanza in vita sua. Non si era mai sposato e non aveva mai presenziato ai funerali dei suoi genitori, di cui si occupò suo fratello. Suo fratello era morto e non aveva mai visto nulla della sua vita di babbo e nonno e di marito.
La sua vita finì da solo in un ospizio.
Con tutta la cultura sulla frutta che esiste nel mondo.